Alcuni dei disegni a matita sulla bellissima città di Lijiang – Yunnan, una città meravigliosa e splendida, paragonabile a Venezia per i suoi canali ed i suoi ponti e per i giochi di luce incredibili che vi si possono gustare…: Lijiang ha cambiato la mia vita ed i miei interessi, aprendomi allo studio della cultura del popolo Naxi ed alla tradizione manoscritta pittografica Dongba.
Posts Tagged ‘Scambi’
Lijiang in punta di matita
Une hirondelle ne fait pas le printemps
Questo acquerello prende come soggetto il volo di 2 rondini, per me simbolo di primavera, di rigenerazione e di libertà…
L’icona delle rondini, dei rametti al vento, della distribuzione dei pieni e dei vuoti sul foglio è di evidente ispirazione cinese, così come per le sfumature dei colori ho usato del colore diluito sul foglio già inumidito con acqua pulita.
Il soggetto (anch’esso di chiara ispirazione da Shufa) è per me simbolo di libertà e di rigenerazione, due sentimenti che in questo periodo particolarmente provo e due condizioni che ricerco con tutto me stesso, per me e per la mia compagna, soprattutto dopo una serie di situazioni davvero pesanti, quasi assurde, di voltafaccia, bugie e tradimenti, incomprensioni di cui si è approfittato, infamate e diffamazioni, silenzi e comprotamenti così stupidi, cattivi ed assurdi da parte di persone da cui non solo mi aspettavo un po’ più di buoni sentimenti nei miei confronti e nei confronti di chi amo, ma da cui mi aspettavo un po’ più di intelligenza…
E invece, a conti fatti…proprio mi viene sola da dire che hai voglia di strizzare rape, il sangue non ci sorte…
Mu Hua, Peonie – olio su tela, cm. 25 x 15

Peooie - olio su tela, cm. 25 x 15
Questo piccolo quadro, 25 x 15, è un tentativo di realizzare ad olio un tema della pittura cinese classico e riccorrente, i fiori di Peonie.
La struttura del quadro cerca di rispettare la stessa struttura che avrebbe avuto una Shufa, ossia lascia degli spazi “vuoti” e concentra il colore ed i protagonisti della composizione in alcune zone della superficie del quadro, così da costituire un equilibrio degli spazi pittorici ed un ritmo stabile e scandito.
Per prima cosa ho dato una buona campitura alla tela, utilizzando principalmente un misto di bianco e terra di siena, così da formare un colore sporco e grezzo che ricordasse la carta da calligrafia.
Sullo sfondo chiaro ho poi iniziato a lavorare sui due fiori, costruendo direttamente col colore il cuore di ognuno dei fiori per poi lavorare sui petali e ritoccare lo sfondo intorno ai fiori con una mistura di bianco e giallo, così da scurirlo e mettere in risalto il candore dei petali.
Dopo aver completato la maggior parte del lavoro di pittura dei due fiori ho iniziato a dipingere i due stami ed i sepali, i rametti e le foglie con varie tonalità di verde e blu.

